Rettangolo con angoli arrotondati: Opinioni Personali 
ai fatti del giorno

Venerdì 27/07/2018

Martedì 31/07/2018

             Il ponte MORANDI

Passando ai fatti, mi scuso se offendo qualcuno, ecco come la penso e posso essere sbagliato. Subito dopo il disastro, autostrade avrebbe dovuto annullare il muto a tutti gli sfollati e dare a ciascuno 100 mila euro per il deposito di un nuovo appartamento. Alle famiglie delle vittime 200 mila euro come acconto provvisorio. Questo sarebbe stato atto umanitario e non è presunzione di colpa. Dopo si sarebbero iniziate le vie legali delle responsabilità. Il ponte, subito con candelotti tecnicamente posizionati sarebbe dovuto farlo cadere dentro se stesso per arrecare meno danni possibili. Iniziare i lavori di ripristino già dai primi giorni, per dare possibilità di posizionare bastioni per sostenere il ponte in acciaio zincato. Non sono gli italiani che devono pagare, certamente.

Come doveva essere costruito il ponte

           Il Ponte, secondo il mio parere, doveva essere progettato con una intensità di ferro cinque volte di più, poiché nei resti i ferri si sono appena visti. In riguardo ai pilastri, sono troppi e troppo sottili. Le fondamenta dovevano essere costituiti da bastioni e sopra si sarebbe eretto il pilastro. Il cemento doveva essere di alta resistenza e energicamente vibrato. I tiranti, dovevano essere di acciaio a corda non coperti da cemento, da poterli controllare e restaurare periodicamente. Tutte le scuse che si fanno non sono pertinenti ma solo per scaricare la responsabilità. Tuttavia, l'ufficio tecnico che ha approvato la struttura, sarebbe in concausa di responsabilità con l'ingegnere e l'impresa.