LE STELLE: Le stelle raccontano la storia del creato; esse rappresentano gli avamposti della luce di Dio, ma non sono la luce di Dio

 

PICCOLA PREGHIERA: Una piccola preghiera è come una piccola fiammella sia che è detta in segreto, sia che è detta nella moltitudine, ma quando arriva a Dio è come se tutto il mondo prega.

 

GLI EROI: Gli eroi per vincere, spesso si sono esposti alla morte; ma Gesù è più che eroe, perché esponendosi alla morte, ha dato a tutti la vita, anche agli eroi che han perso la loro.

 

PERDONARE: Se il perdonare ci alleggerisce l’animo, quando più l’amare dopo la contesa ci rinvigorisce il cuore?

 

LA NATURA: Tutta la natura, non è altro che il giardino di Dio piantato nel mondo. L’uomo è il giardiniere che ne prende cura; ma quando il nemico lo corrompe, egli distrugge, invece di costruire.

 

LA CROCE: Quando Gesù gridò sulla croce, nello stesso istante due forze si scontrarono l’amore e l’odio, ed allo scoccar d’un lampo, l’amore di Cristo vinse, tal che il suo sangue ancora salva

 

LA LUCE: Rappresenta la positività dell’esistenza del creato e la fonte della forza motrice dell’universo; Dio è la sorgente ove nasce questa luce.

 

STELLA DEL MATTINO: Gesù viene rappresentato come la stella del mattino, perché questa stella è talmente forte che illumina il giorno, è talmente pura che sta in disparte da tutte le altre, è talmente bella che quando decide d’apparire, le nuvole gli fanno spazio affinché tutti la vedono.

 

COMMUOVERSI: Colui che si commuove del dolore altrui, partecipa al suo dolore, e l’afflitto trova la forza d’affrontare il pianto e a trovar fiducia nel Signore.

 

OCCHI INDISCRETI: Le stelle nel buio della notte sembrano guardarci con occhi indiscreti, perché sanno che la terra era prima di loro. Ma ancor di più, perché la Stella del Mattino venne ad abitarla.

 

LA FORZA: La vera forza non è quella che abbiamo nelle braccia, ma quella che abbiamo nel cuore. Essa diventa sempre più forte e resiste fino all’ultima ora.

 

GESU’ VIVE:Se Gesù è morto e vive, noi non possiamo vivere e morire.

 

PRIGIONIERO: Quando l’uomo non riesce a debellare il vizio, è come se non riuscisse ad uscire da una prigione con le porte aperte; egli ha incatenato il suo cuore, ed egli stesso è il carceriere.

 

FEDE: Una stella è un punto di luce nell’universo; quello è quando la nostra fede, ma il Signore può far crescere quel punto luminoso e riscaldar tutta la terra.

 

IL GRIDO DI GESU’: Il grido di Gesù fu un grido di dolore o un grido di vittoria? Se Gesù, non si fosse offerto volontariamente, verrebbe da pensare che è stato un grido di dolore, ma poiché come figlio di Dio, si offrì volontariamente, allora fu un grido di vittoria.

 

GLI ANNI: L’uomo più perde gli anni più acquista saggezza, più perde fiducia più acquista la fede in Cristo. Tutto è bilanciato perché nulla si perde.

 

SOLO: Un fratello mi disse:” Sebbene sono solo, qualcosa mi dice che solo non sono, perché almeno siamo in tre; io, l’anima mia e il mio spirito che lodiamo Dio

 

CALVARIO: Il Calvario è il luogo misterioso e attraente, ove tutte le popolazioni guardano attoniti, pensando per quale motivo Gesù abbia scelto quel luogo per consumare il sacrificio. Perché è lì che Gesù ha vinto satana. E’ quello il luogo del Giardino dell’Eden, ove Eva ed Adamo peccarono, e fu lì che si è dovuto pagare il riscatto. Ed è lì che Gesù scenderà per riprendere da dove il piano di Dio fu rotto

 

LA CROCE: La croce fu la spada che trafisse il cuore di satana. In quel luogo, vi farà il trono terreno Gesù, e per mille anni gli scaccerà la testa

 

IL DOLORE: Il dolore è quel sentimento che ci allontana dalla gioia, e mentre ci fa assaporare l’amarezza della lacrima, ci apre il cuore allo spirito che ci purifica a ricevere il conforto di Dio.

 

LA CROCE: Delicata e leggera fu la colomba che si posò sulle spalle di Cristo; ma pesante e dolorosa fu la croce, e le ferite gli lasciarono il segno della ferocia dell’uomo.