Rettangolo con angoli arrotondati: Lodi a Dio

L’AMORE PERDUTO

 

Volsi lo sguardo indietro alla mia vita

Per vedere il mio amore dove era caduto

E lo vidi lì, dove la grazia era finita.

 

Il mio spirito pian piano se ne avvide,

Che non c’era, Colui che consola

E alle anime beate lui sorride.

 

Fu la sua voce che venne al mio petto

Quando stavo per accettare la vanità

Che mi disse: ”Ricordati che sei benedetto.”

 

Così, pentito, raccolsi l’amor perduto

E lo posi ai piedi del mio Dio

E chiesi mercé come un peccatore ravveduto.

 

LODE AL SIGNORE                       

 

Fu quel venticello che mi mandasti al cuore

Quando intrapresi il sentiero stretto

Che mi mise dritto e mi cambiò in valore.

 

Mi sembrò d’udire il rumor di molte acque

E appena avanzai un passo vidi un angelo

Che prima di parlar, ogni cosa tacque.

 

Poi vestiti di lino bianco mi furono portati

E come un nuovo nato, il mio nome fu scritto

Nel libro dei figli che furono salvati.

 

Questa è la grazia che mandi a chi ti trova.

Questo è l’amore tuo che accoglie i prediletti,

E chi nel camino è tentato e supera la prova.

 

DAL "LAMENTO DI DAVIDE ”

 

Mentre le donne meste per l'eccidio

Erano concusse e si battevano il petto,

Accorato, si levò un epicedio.

 

Oh monti! Testimoni di grandi gesta,

Come son caduti i nostri prodi, sotto

il brando nemico che grida a gior di festa?

 

E fumido l'aer di odor di morte,

Brucia ancor la gloria che fu tra i compianti,

Recisi dalla funesta saetta della sorte.

 

Or t’invochiamo, o Dio, che guidi i cieli

Liberaci da ogni guerra e fa

che gli occhi nostri, siano senza veli.

 

 

IL MIO SIGNORE

 

In fino a quando sento il correre dell'ora,

E vedo lo splendor del sole

L'anima mia sempre Ti loda e T’adora.

 

Avvolte quando sono nell'arsura del deserto

Sento che mi sei sorgente e palpito di vita

Perché la grazia Tua l'ha coperto.

 

Tu sei il Maestro ed io l'argilla.

Sei colui che mi ha creato

E dell'universo son la tua pupilla.

 

Tu mi donasti un'anima e una lingua

Per potere nella stretta chiamarti Padre,

Se il dolore nel cuore non mi desse tregua.

 

 

HO VISTO

 

Ho visto i raggi del sole come saette

Ho visto la Tua luce folgorante di vita

Rianimare il cuore mio, fra la gente.

 

Ho visto, Signore, la Tua presenza

Quando mi hai scansato dal pericolo,

E la Tua mano era la Potenza.

 

Ho visto dal Trono del Divino,

La Parola operare, per me,

Che son meschino.

 

Ho visto, o mio Signore,

Quello che non ho mai visto,

Quello che molti cercano

E non sanno dov'è finito.

 

 

FAMMI SALIRE

 

Oh Gesù, che solchi il mare

e cammini agevole sulla sua cresta.

Hai deciso di raggiungere

la barca che si dibatte

per la sua esistenza

e acquietando l’impeto del vento,

hai dato pace ai cuori affannati,

con il tuo riposo.

Vorrei anch’io salire

in quella barca, Signore,

per starti accanto

mentre tiro la rete

con i tuoi discepoli, poiché, anch’io

sento di amarti come loro

e seguirti ovunque vai.

Fammi salire e l’anima mia

gioirà per la tua presenza