VOLTO UMANO

 

Il volto umano che da mille si distingue,

Rinnova sempre nel tempo la Tua gloria

Tra le diverse origini di popoli e di lingue.

 

Al sesto giorno, hai voluto un'anima creare,

O Dio, che vagasse intorno alla natura

E che ammirasse la terra ed il mare.

 

Ricchezze e dolori che son di questo mondo,

Gioia e sicurtà, che sono nel Tuo Regno

Dove eterno è il giorno e l'amor è fecondo.

 

E guardare poi il Tuo Santo volto

Che non fu mai visto da esser umano,

Dopo che Adamo ed Eva caddero nel peccato.

 

DAL "LAMENTO DI DAVIDE ”

 

Mentre le donne meste per l'eccidio

Erano concusse e si battean il petto,

Accorato si levò un epicedio.

 

" Oh monti! Testimoni di grande gesta,

Come son caduti i nostri prodi

Sotto il brando nemico che grida a gior di festa?

 

E fumido l'aer di odor di morte

Brucia ancor la gloria che fu tra i compianti

Recisi dalla funesta saetta della sorte.

 

" Or ti invochiamo, o Dio, che guidi i cieli

Liberaci da ogni guerra

E fa che gli occhi nostri siano senza veli.

 

COME UN CHERUBINO

 

Un giorno mi trovai confuso

In un sentiero ispido e mal destro,

Ove il cammino m'era così penoso.

 

Quando fui di fronte ad un angolo che si apria,

Lessi sulla sinistra: " Strada del piacere"

E l'altra:" Della verità" era la via.

 

Allor mi fermai perché mi venne un gran pensiero.

L'istinto mi tirava ma lo spirito non voleva.

Poi mi fè capir quale era il mio sentiero.

 

"E' con l'aiuto del Signore che forò il mio cammino

E arriverò sulla sommità del monte

E vivere nel Suo Regno come un cherubino."

 

 

IL SUO AMORE

 

Come il fior che nasce non è lo stesso fiore,

Ne una nuova stella non è la stessa stella,

L'amore di ogni giorno non è lo stesso amore.

 

Esso è quello che Dio manda la mattina,

Quando sorge il sole che: ci illumina la via

E lo Spirito che a Lui ci avvicina.

 

E che infuoca l'anima mia,

E mentre io girovago per trovar la via

Con fede, mi tiene compagnia.

 

E mi fa sentire l'armonia della Sua Parola,

Mi fa sognare in spirito lasciando il corpo

Per andare a baciare la Sua stola.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LODE AL SIGNORE           

 

Fu quel venticello che mi mandasti al cuore

Quando intrapresi il sentiero stretto

Che mi mise dritto e mi cambiò in valore.

 

Mi sembrò d’udire il rumor di molte acque

E appena avanzai un passo vidi un angelo

Che prima di parlar ogni cosa tacque.

 

Poi vestiti di bianco lino mi furono portati

E come un nuovo nato il mio nome fu scritto

Nel libro dei figli che furono salvati.

 

Questa è la grazia che mandi a chi ti trova

Questo è l’amore tuo che accoglie i prediletti

E chi nel camino è tentato e supera la prova

 

 

 L’AMORE PERDUTO

 

Volsi lo sguardo indietro alla mia vita

Per vedere il mio amore dove era caduto

E lo vidi là, dove la grazia era finita.

 

Il mio spirito pian piano se ne avvide,

Che non c’era colui che consola

E alle anime beate lui sorride.

 

Fu la sua voce che venne al mio petto

Quando stavo per accettare la vanità

Che mi disse.” Ricordati che sei benedetto”

 

Così, pentito, raccolsi l’amor perduto

E lo posi ai piedi del mio Dio

E chiesi mercè come fa il peccatore ravveduto.

 

 

MIRAGGIO

 

Quello che i miei occhi vedono è un miraggio.

Fantasie di desideri, glorie e piaceri,

Illusioni, che m’allontanano dal tuo raggio.

 

Toccami, o mio Dio e solleva il mio volto,

Ristora l’anima mia dallo spavento,

E fa che nella Tua grazia, io sia sempre accolto.

 

Certo non abbandoni alcuno se t’invoca,

Se col dolore al cuore lui ti chiama,

Quando la speranza gli è diventata fioca.

 

Tu lo scarichi dal peso che lo avvilisce,

Con il tuo amore che vinse ogni pena,

E gli dai la benedizione che lo arricchisce.

 

 

DEBOLE

 

Allor che fui debole, ebbi tanta grazia.

Come la rugiada solleva il fior cadente,

Lo Spirito mi sollevò col cibo divin che sazia.

 

Dolci amabili parole pose nel mio cuore

Che con allegrezza e sovrana magnificenza

Oppresse e portò via il mio dolore.

 

Or che mi hai tolto questo amaro peso,

Vorrei che la Tua Virtù mi desse ancor la vita

Ed il mio corpo, fosse guarito e ben difeso.

 

Così andrei sicuro lungo le vie del cammino,

Accompagnato dalla Tua presenza

Che da gioia e speranza a chi Ti sta vicino.