NASCERE DI NUOVO

Non per puro caso, Dio ha creato il cielo, luogo ove la sua volontà ha avuto modo di esternarsi e identificarsi come propulsore dell’universo, nel quale, la materializzazione dell’invisibile è traguardo del divino, rimanendo per tutti i tempi inconcepibile mistero agli occhi dell’uomo. Così, la manifestazione di Dio continuando a essere irraggiungibile concezione della nostra ragione, quest’ultima si piega alla superiore magnificenza della potenza creatrice, costituitasi a ragguaglio d’uomo per salvarlo dai suoi limiti d’esistenza, offrendogli l’eterno splendere.

 

LEGATO AL CIELO

La terra e il cielo, combinazione di diversa creatività della natura che si fonde in una simbiosi evolutiva di trasformazione a effetto esponenziale, assoggettata all’inconcepibile immutabilità del piano di Dio che in un rapporto irreversibile domina l’universo e l’esistenza umana per migliorarne la qualità per altri scopi ignoti, al fine di generare nell’alveo del suo Regno, angeli che saranno parte integrante del suo volere. La prospettiva della ragione, sviluppatasi in un piano di aderenza naturale, si manifesta deflattiva a concepire il sistema evoluto del divino, e non per nulla a questa sua inefficienza, l’uomo legando il suo pensiero a quello di Dio, si sottopone a essere modellato per sopportare l’uniforme sviluppo metafisico che assimila il suo spirito a superiore dignità di vita celestiale che già, si svela come eterno stato di gloria.

 

IL VUOTO

Il vuoto non contiene nulla eppure contiene tutto perché Dio creando tutte le cose li ha messi dentro il vuoto.

 

LA RUOTA

La ruota pur poggiando in un punto ci porta da per tutto.

 

LO SPECCHIO

Lo specchio riflette la nostra immagine, quell’immagine rappresenta la nostra anima uscita dal nostro corpo. 

 

GLI EVENTI

Il fiume portando l’acqua in mare appiana la terra, i terremoti la modificano, la pioggia la fa fertile, ma l’uomo con la sua mente evoluta la distrugge.

 

IL SOLE

Il sole ci illumina e ci riscalda, guai se ci riscaldasse e poi ci illuminasse.

 

IL VENTO

Il vento è lo scalpello di Dio, nessuno può rimettere indietro ciò che è stato scolpito.

 

LA PAZIENZA

La pazienza è il freno della lingua e la lingua è la frizione della parola, se vi è scompenso, si perde ogni virtù.

 

IL SORRISO

Il sorriso è l’espressione della gioia fisica del nostro corpo, ma quando non corrisponde col pensiero, vi è pianto.