Rettangolo con angoli arrotondati:

THE WANDERER

 

It was in the early morning of my life

that I looked at the vast,

surround the horizon in his pure blue sky,

embracing the world.

 

It was when I looked at the sun

in the early steps of my thoughts,

hidden and shy ,

behind the boundary of my time.

 

It was than,

that I realized the emptiness of my soul

and the plenitude of my spirit,

belonging somewhere

on the other side of the sun.

 

It was the flight of a bird,

breaking whit of its song

the silent of the motionless air,

and the twitter of his song,

that they revealed to me the secret of my struggle.

 

It was the mister and the beauty of the nature

that invited me to follow thee mist of the clouds,

the leaping flames of the sun

and the living light of the stars.

 

But is the Lord that I wander,

peacefully to reach out

with sacrifice of my flesh,

with my humble heart

and the glory of His Love

CATANIA

 

 

Dalla risacca,

ove l’onda s’infrange,

spuma e diventa musica,

 

lungo il serpeggiar del magma

tra Lognina e la Civita ti estendi,

o Catania, di bellezza colma.

 

Dal nord, fugge il fiume Amenano,

dal giardino della dea e sbocca in via Etnea

con l’acqua che porta sotto mano,

 

all’elefante, che nel Duomo,

presidia la piazza a favor

del sindaco gentiluomo.

 

Dai teatri illustri, lungo la marina

a quello comunale del Bastione è,

ancor legata la memoria cittadina.

 

Civita, or tu, guardi ad oriente

annoverando i giorni, per far prezioso

il tuo passato già nobile e potente.

 

Ti ristori e sei ridente

quando grida a San. Agata,

il popolo tuo credente.

 

 

FIORE

 

Fiore,

che da altri fiori

non contendi bellezza,

sia quando la rugiada copre

il tuo volto rubicondo

sia quando il sole consolida i tuoi colori,

vivificando la tua linfa

che dà vita a tutti i fiori.

Leggiadro ondeggi nel tempo

della festosa primavera,

mentre, placido, la coroni

con la bellezza dei tuoi petali di vita.

Dolore non fu mai in te,

mentre, in me regna.

Ma ti ammiro per la gioia che mi dai

e lo farò ancora,

quando nell’ombra,

onorando il mio riposo

mi sosterrai.

 

 

VORREI

 

Guardar vorrei, se potessi,

al di là del sole.

Guardar vorrei

l'anima che corre

e i sentimenti

che si trapuntano nel cuore.

Guardar vorrei

la vita,

quando s’affonda al di là

dell’orizzonte

nel crepuscolo del vissuto giorno

e quando all’alba,

il sole saetta

la notte in fuga,

ammirare, vorrei,

il nuovo giorno,

che unisce i cuori della gente.

FINIRA ?

 

Non sento più il tuo canto,

o capinera.

Il cigolio mi esaspera,

e mi stride l'udito.

Vorrei goder la pace

dei campi sterminati.

Sentir vorrei, il respiro della natura,

e l'armonia del tuo cinguettare.

Mi dici, che c'è un posto

al cimitero che mi porta in Paradiso,

nei campi sempre verdi,

ove il cuore cede

alla bellezza che sorride.

Sai, poi, qui non è tanto male,

con il frastuono che ti sveglia,

lo stress che ti stuzzica,

e il dolore che ti possiede.

E' meraviglia in questa terra.

Prima o poi, quando tutto finirà,

godrai anche

il riposo sottoterra.

SABBIA

 

Scende lentamente

ancor senza parole,

la quiete sulla sponda

sinistra della duna,

ove l’ombra intirizzisce l’aria

che s’era assuefatta al sole.

Granelli di sabbia,

incollati,

fanno scudo alla coltre

che pian perde calore.

………Così i giorni

saldi all’illusione,

aridi, son di novelle,

mentre increspa l’ora.

Ma un rigoglio

rugge nell’eco dell’infinito

che fa muta ogni parola

e come sabbia,

l’umana gente,

ancora, dissipa la vita

per trovar….

solo granelli.

 

VISIONE

 

Guardo il mare,

e il mio sguardo

al suo fine,

intravede il cielo

che fa il bagno mattino

con i pesci che guizzano

come sospinti.

Par che all'orizzonte

cielo e mare s'accarezzano

ed il sole rafforza

il lor legame.

Io chiedo un po'

di quel calore

che è sparito negli umani.

Tutti siamo liberi d'amare

e pur nessuno usa

questo amore.

Se piango o rido

nessun mi dice

che cos'hai,

nessuno m'accarezza,

come il cielo

fa col mare.

 

FARFALLINA

 

Farfallina,

soave volteggi

e ti confondi

in miriadi di fiori.

Scrollando i petali

il nettare ti profuma

ed il prato

ondeggiando le sue mani

manifesta la sua gioia.

……..Così il cuore mio

cerca odore d'amore

fra la gente,

ma il loro respirare

m’imbalsama

e poi come se fossi

in terra arida

m’uccide